ORGANIZZAZIONE

Tutto cominciò all’oratorio ...
Dalla Libertas come avversario da battere al consolidamento di un club che, dal 1949 ad oggi, ha sempre saputo valorizzare e lanciare i giovani.
La storia del secondo club calcistico della città è ricca di spunti, di episodi più o meno importanti e più o meno belli, e, specialmente, di un patrimonio umano di grande valore fatto di tante storie di vita quotidiana e di parecchie e stimolanti esperienze collettive.


stagione '51-'52

 
 
Fondato nel 1949 da Renato Fontana e da Dante Scala, il Rapid è stato, fin da subito, un punto di riferimento importante e solido per tutti quei giovani appassionati giocatori di un tempo. Dopo due anni di positive esperienze sul campo del gloriosissimo Oratorio, un prestigioso e ambito palcoscenico sul quale dagli anni Trenta agli anni Cinquanta si sono esibiti anche tutti i migliori talenti dell’epoca, la società rapidina si diede una sua fisionomia, una sua struttura ed una sua organizzazione ben delineate. L’idea dei due promotori fu dunque brillante ed azzeccata; come ricorda Renato Fontana, nella prefazione al libro stampato in occasione del venticinquesimo anniversario:
“fin da ragazzo mi appassionai, in una forma invero molto acuta per l’età che avevo, del calcio che si giocava sui campetti di periferia o nel cortile dell’oratorio. Dominava a quei tempi la squadra del luogo, la Libertas, e fu così che mi nacque l’idea di mettere insieme una compagine che potesse impegnarla. Sotto sotto, confesso, sognavo una squadra che potesse battere questa Libertas che spadroneggiava nella sua categoria. Non fu facile trovare gli elementi per mettere assieme una squadra “forte” di quel tanto che bastasse per soddisfare il mio sogno. Ma vi riuscii e fu così che nacque, nel 1949, il FC Rapid."

Renato Fontana

L’ascesa in serie B
Nel ristretto spazio di cinque stagioni e grazie ad una straordinaria e veloce ascesa, il Rapid passò dalla quarta divisione al vertice del campionato di serie B, dove debuttò nella stagione 1955-1956.
Nella storia del football svizzero, questa impressionante e travolgente serie di successi e di conseguente promozioni (ben quattro !) rimane ancora oggi un invidiabile primato, conseguito finora soltanto dal Club Sportif International di Ginevra.

stagione '54-'55

Non potendo però contare su un apporto finanziario adeguato alla categoria, il sodalizio luganese fu costretto a ridimensionare le ambizioni e così, per molti anni, partecipò, comunque da protagonista
principale, al torneo di prima divisione. Quelle del Rapid, nel football di alto livello, furono sempre delle stagioni più che dignitose ed onorevoli, stagioni che coloro che le hanno vissute in prima persona ricordano ancora oggi con enorme piacere; e questo, nonostante l’importante presenza in città del “grande fratello” FC Lugano (ora AC Lugano) che, con le sue imprese, offuscò inevitabilmente, ponendole in secondo piano, le prestazioni del fratellino minore.

Rapid - Inter
Per dare un’idea della popolarità e dell’affetto di cui era circondata quella compagine dei tempi d’oro, basterebbe rievocare la sfida amichevole della stagione 1956-1957, giocata al mitico Campo Marzio, con la grande Inter dei vari Angelillo, Skoglund e Lorenzi. Fu un confronto indimenticabile e ricco di emozioni per gli oltre 3000 spettatori presenti.

stagione '56-'57

La retrocessione nei campionati minori
Il Rapid rimase per sette consecutivi campionati in prima divisione; dopo quei meravigliosi ed intensi “anni ruggenti”, ci fu la sfortunata retrocessione in seconda divisione nella stagione 1963-1964.
A proposito di seconda lega, la formazione rapidina ha partecipato a 19 campionati per un totale di 408 partite, di cui 167 vinte, 112 pareggiate e 129 perse per 446 punti conquistati in assoluto; 710 sono state le reti realizzate e 559 quelle subite.


giugno '69



giugno '72
Nella speciale classifica di presenze nel torneo di seconda lega, i rapidini, che si sono aggiudicati pure due titoli ticinesi, sono al nono posto. La prima squadra negli anni Sessanta e Settanta ha avuto un rendimento altalenante, caratterizzato sia dal ritorno nei cosiddetti “campionati minori” del calcio regionale sia da una nuova convincente promozione in prima divisione.
Per quanto riguarda invece la partecipazione complessiva nei campionati minori, dal bilancio generale dei biancoblu emergono dei dati contrastanti: si trovano delle annate culminate con esaltanti promozioni ma pure delle stagioni concluse con deludenti retrocessioni.

Il presente
Da qualche anno, oltre alla prima squadra di “Attivi”, che disputa il campionato di Terza Lega, abbiamo inserito nei tornei regionali anche una seconda squadra che ha conquistato subito la promozione in Quarta Lega dopo un solo anno in Quinta Lega.

Il ricordo del giornalista Tiziano Colotti
Annotava Tiziano Colotti nel libro dedicato al venticinquesimo compleanno rapidino:
“Ci sono club calcistici che hanno come destino (o funzione ?) quello di creare giocatori che poi, passando ad altre società maggiori, onorano il football di tutta una regione. Uno di questi club è sicuramente il Rapid, gloriosa e simpatica società, una sorta di famiglia sportiva in cui sempre certi valori morali, umani e sportivi al cento per cento, hanno costituito il fondamento di ogni attività. Il Rapid mi riporta agli albori della mia carriera giornalistica.
Ero alle prime armi nell’interessante, ma anche duro, mestiere di giornalista sportivo e seguivo gli “azzurri” nel campionato di serie B. Ricordo, come se non fossero passati oramai tanti anni, la squadra di “Pelo” Morandi, di Ezio Sormani, di Gargantini, di Paltenghi, di Franchini, di Geo Mantegazza, di Foglia e… mi perdonino quelli che ho dimenticato.

Tiziano Colotti
 

Vito Gottardi
Ricordo i primi passi di Vito Gottardi, il ragazzo di Gentilino, che poi, spiccando il volo verso altri lidi, doveva diventare uno dei giocatori più prestigiosi del calcio elvetico. Ecco, appunto, la funzione del Rapid: forgiare i giocatori di classe, valorizzare i talenti per poi cederli, generosamente, ad altri club”.

 Il settore giovanile
In effetti, dal 1955 esiste la sezione allievi che ha permesso ad un’infinità di ragazzi, alcuni dei quali poi approdati in squadre di lega nazionale, di praticare uno sport amatissimo e seguito anche alle nostre latitudini; l’ottimo e mirato lavoro svolto dal Rapid in favore dei giovani è sempre stato apprezzato e riconosciuto da tutti e ha consentito al club di aggiudicarsi diversi campionati della categoria “Allievi” e parecchie Coppe Ticino.
Il FC Rapid Lugano attualmente ha ben 15 compagini giovanili:
  • due di Allievi A,
  • due di Allievi B
  • due di Allievi C
  • quattro di Allievi D9
  • sei di Allievi E
Inoltre nella nostra Scuola Calcio vi sono circa 150 “pulcini”, che si allenano il mercoledì pomeriggio e che partecipano ai vari tornei che vengono organizzati in Ticino.